La Premier Giorgia Meloni non ha potuto fare a meno di schierarsi a seguito delle parole di Donald Trump verso Papa Leone XIV.
L’attacco di Donald Trump a Papa Leone XIV ha generato non poche reazioni. Anche in Italia, dopo una prima presa di posizione morbida da parte di Salvini e Meloni, proprrio la Premier ha deciso di schierarsi lanciando un messaggio molto chiaro al tycoon e definendo le sue parole come “inaccettabili“, ribadendo quindi la sua posizione in merito al clima ostile tra le parti.

Trump-Papa Leone XIV: l’attacco e la risposta
La querelle tra Donald Trump e Papa Leone XIV è iniziata con alcune affermazioni del presidente americano che aveva definito il Santo Padre come “debole” e “pessimo in politica estera”. Frasi che lo stesso Pontefice aveva commentato spiegando di non temere il tycoon e di avere come unico obiettivo la pace tra i popoli.
Il confronto a distranza tra le parti era poi proseguito con una serie di messaggi anche via social di Trump con annesse foto che lo volevano in vesti “Papali” o simili, quasi a voler sfidare la figura di Prevost.
La posizione di Giorgia Meloni contro Trump
In questa ottica, dopo una prima presa di posizione più morbida, anche Giorgia Meloni ha tenuto a ribadire la sua vicinanza al Papa: “Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo Padre”, ha detto in una dichiarazione la Premier. “Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza”.
E ancora: “Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”, ha sottolineato la Meloni. “A nome mio personale e del Governo italiano, desidero rivolgere a Papa Leone XIV il ringraziamento e l’augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico che lo condurrà per la prima volta in Africa e che lo porterà a toccare quattro Nazioni: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Possa il Ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le Nazioni, nel solco del percorso tracciato dai suoi Predecessori, e dare sostegno e conforto alle comunità cristiane che avrà modo di incontrare durante il viaggio”.